Ora la rivincita contro Cerundolo: «Ma devo alzare il livello»
(Marco Calabresi) Avanti piano, un passo dopo l’altro. Ma sapendo che «dobbiamo alzare il livello». Dopo la prima partita contro Mariano Navone, Jannik Sinner vince anche la seconda, contro l’olandese Jesper De Jong, neutralizzato nel finale di match da un problema al polso destro. Più caldo rispetto a sabato (quando si giocava in sessione serale, la stessa della sfida di domani), meno errori: dai 24 dell’esordio si è scesi a 16, ma anche stavolta i momenti di vuoto ci sono stati, soprattutto nel primo set, quando Sinner avanti di due break (4-1) si è fatto raggiungere fino al 4-4. Tutto normale, dicevamo, per uno che non giocava da tre mesi, ma domani negli ottavi l’asticella si alzerà. Di fronte ci sarà l’argentino Francisco Cerundolo, uno di quelli con cui Sinner si è allenato durante la settimana che ha portato al rientro ma che è stato l’ultimo a batterlo due anni fa al Foro Italico.
Cerundolo, che ha eliminato l’austriaco Ofner, arriva dalla semifinale di Madrid, persa contro Casper Ruud che, dopo il ritiro per infortunio di Matteo Berrettini, potrebbe essere l’avversario di Sinner proprio nei quarti di finale. I precedenti sono pari (2-2): non solo quello del Foro Italico, quindi, con Sinner che aveva vinto in Davis e a Vienna. «Una partita diversa dalla prima come condizioni – il commento di Sinner -. Ho cominciato bene, poi ho avuto un grosso calo: lui ha iniziato a giocare meglio e fortunatamente sono riuscito a prendere un altro break. Mi dispiace per il problema al polso, lui è una persona e un giocatore incredibile, gli auguro il meglio. Cerundolo? Una partita tosta, vediamo cosa riuscirò a fare, l’atteggiamento sarà la cosa che conterà di più. Ma ripeto, bisognerà alzare il livello».
Per arrivare al 6-4 6-2 finale in un’ora e mezza, Sinner ha iniziato bene, con un doppio break fino a salire 4-1, poi ha iniziato a sbagliare troppo, lasciando all’olandese la possibilità di tornare in partita fino al 4-4 (tre errori di diritto nel sesto game). Una parità durata però il tempo di un game, perché il break del 5-4 ha di fatto chiuso il set. Nel secondo, altro break per Jannik con un errore di rovescio di De Jong, che poi è caduto male sulla mano destra, ha chiesto il medical timeout e ha finito la partita per onor di firma o poco più. Tre game di fila vinti a zero da Sinner, che raggiunge Musetti negli ottavi e aspetta Berrettini.